L'altra sera, approfittando dell'impegno registico per l'opera inaugurale del Maggio Fiorentino, Lilli Gruber ha avuto ospite, in collegamento, della sua trasmissione Luca Guadagnino, celebrato cineasta, attento alle vicende del nostro tempo di cui si è confermato acuto commentatore.
Abbia appreso da Guadagnino che a proporre l'opera di Adams - che ha per argomento uno degli episodi più drammatici della storia recente, l'uccisione dell'ebreo paraplegico, gettato in mare dalla nave di crociera, Klinghoffer appunto - è stato lui a Fuortes e non viceversa, dopo aver bussato a molte porte senza risultato.
A Firenze finalmente accolta da Carlo Fuortes che sull'opera ha una sua teoria, sintetizzabile così: se non 'ammoderni' l'opera con la regia, anche i capolavori cessano di interessare ( teoria, come si capisce, che dovrebbe di per sè bandire Fuortes da tutti i teatri lirici).
Comunque anche dal programma di quest'anno del Maggio, il primo firmato da Fuortes, si capisce quanto nella sua mente conti l'azione registica.
Torniamo a Lili Gruber. La quale, dopo aver interrogato sulla situazione mondiale presente Luca Guadagnino, ha rivelato la ragione principale della sua presenza nella trasmissione. La regia dell'opera di Adams a Firenze. Insomma Guadagnino ha fatto il giro di tutte le trasmissioni possibili in radio e tv, come fanno gli scrittori o i cantanti, per promuovere l'ultimo loro libro, o il prossimo tour di concerti.
Comunque, nel caso di Guadagnino, averceli osservatori e commentatori come lui.
Lilli Gruber, nel chiudere il collegamento da Firenze, ha letto, a suo modo la locandina dell'opera di Adams: "diretta da Luca Guadagnino'.
Cara Lilli, in Italia chi dirige l'opera è un direttore d'orchestra che, ai bei tempi, era nominato: maestro concertatore e direttore...
Capisco che una frequentatrice abituale delle convention internazionali imiti anche inconsciamente (ed ignorantemente) gli inglesi, i quali chiamano il regista di un film - anche di un opera?- 'direttore'.
In Italia, chi cura la regia di un'opera come del resto di un film si chiama regista e non direttore. La prossima volta faccia attenzione. Noi per conoscere il vero direttore dell'opera ci siamo rivolti alla locandina del teatro, altrimenti non avremmo saputo il nome del vero responsabile dell'opera in cartellone. Il suo nome è Lawrence Renes.
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