Durante il ritiro politico dei repubblicani alla Camera dei Rappresentanti, il presidente Donald Trump ha offerto una performance che ha fatto discutere: un’imitazione di una sollevatrice di pesi transgender in competizione contro atlete biologicamente donne. La scena, catturata in video martedì scorso, ha visto il presidente USA utilizzare gesti, espressioni e versetti per rappresentare quello che considera un vantaggio ingiusto nello sport femminile. Un video che sembrerebbe in AI, tanto che è surreale, ma non lo è.
Trump ha iniziato la sua dimostrazione mimando una atleta donna biologica che lotta per sollevare il bilanciere, con pugni alzati in aria, respiro affannoso e gemiti di fatica. “Vorrei essere più espressivo, ma ho qualcuno che mi guarda”, ha detto, probabilmente riferendosi alla first lady Melania Trump, prima di lanciarsi in un’imitazione ancora più elaborata con ansimi, sussulti e suoni difficili da descrivere a parole.
Il siparietto del presidente prosegue con il racconto dell’atleta che “Lascia cadere il peso, esce dal palco piangendo. Sua madre piange, suo padre piange”. Poi Trump ha cambiato registro, imitando un’atleta transgender a cui viene chiesto se abbia mai sollevato pesi prima. “Un po’”, ha risposto Trump con nonchalance, per poi mimare un sollevamento facile ed immediato del bilanciere. “È pazzesco”, ha concluso con enfasi.
Prima di iniziare l’imitazione, Trump aveva rivelato che sua moglie disapprova apertamente queste performance pubbliche, insieme alle sue celebri danze sul palco. “A proposito, mia moglie odia quando faccio queste cose. È una persona molto di classe”, ha dichiarato il presidente ai membri del Congresso. “Mi dice: “Non è da presidente”. Ma io ho risposto: ‘Eppure sono diventato presidente’. Lei insiste: ‘Tesoro, per favore, l’imitazione del sollevamento pesi è terribile’.”
Nonostante il disappunto di Melania, Trump ha proseguito con la dimostrazione, ricevendo risate e applausi dai repubblicani presenti. L’attivista per i diritti delle donne nello sport Riley Gaines, apertamente critica in merito alla partecipazione delle persone transgender nelle competizioni femminili, ha elogiato pubblicamente l’imitazione del presidente su X: “No, non mi pento del mio voto. Questo è perfetto”.
L’episodio si inserisce in un attacco più ampio di Trump alle politiche democratiche sul transgenderismo. Durante lo stesso discorso, il presidente ha ironizzato sulle posizioni del partito avversario: “Transgender per tutti! Portate i vostri figli, cambieremo il sesso di vostro figlio. Mandateli semplicemente da noi”. Ha poi fatto riferimento specifico al Minnesota, sostenendo che in alcuni casi le operazioni verrebbero eseguite senza informare i genitori, definendo la situazione “incredibile”.
Trump ha espresso ripetutamente il suo sconcerto per la posizione democratica sulle atlete transgender nelle competizioni femminili.
Poco dopo il suo ritorno alla Casa Bianca lo scorso anno, Trump ha firmato un ordine esecutivo destinato a impedire alle donne trans di competere negli sport femminili attraverso il Title IX, la legge federale che vieta alle scuole che praticano discriminazione di genere di ricevere finanziamenti federali. “Se permettete agli uomini di prendere il controllo delle squadre sportive femminili o di invadere i vostri spogliatoi, sarete indagati per violazioni del Title IX e rischierete i vostri finanziamenti federali”, aveva avvertito il presidente le istituzioni scolastiche lo scorso febbraio.
L’imitazione è avvenuta nell’anniversario dell’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021, una data simbolica che ha aggiunto ulteriore risonanza mediatica all’evento.
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