Vi abbiamo raccontato di come Donald Trump avesse attaccato via social George Clooney, reo di aver ottenuto anche la cittadinanza francese insieme a sua moglie Amal, dopo aver anche lodato le leggi sulla privacy in Francia: naturalmente, era il pretesto perfetto per mettere alla berlina uno dei divi di Hollywood più politicamente schierati a favore dei Democratici. A strettissimo giro, Clooney con una certa maestria ha liquidato il commento, contrattaccando con una stoccata micidiale... seppur intrisa di ottimismo. Leggi anche George Clooney e famiglia ottengono la cittadinanza francese e Trump risponde a modo suo
Donald Trump riceve la risposta di George Clooney, che è "d'accordo con lui"
George Clooney è stato definito da Donald Trump sul social Truth uno "che si è fatto più pubblicità per le sue idee politiche che per i pochi film mediocri che ha fatto: non è mai stato una star del cinema, solo uno qualunque che si è costantemente lamentato del senso comune in politica. MAKE AMERICA GREAT AGAIN!" The Donald aggiungeva anche frecciate sullo schierarsi di Clooney col governatore californiano Gavin Newsom, democratico dato tra i papabili come prossimi candidati alla presidenza per il partito. George ha strategicamente deciso di ignorare la demolizione della sua figura (campata in aria, peraltro, ma se l'avesse rimarcato lui stesso non avrebbe avuto stile). Ha invece preferito agganciarsi allo slogan MAGA, rilasciando una dichiarazione a Hollywood Reporter: "Sono totalmente d'accordo con il presidente attuale, dobbiamo rendere l'America di nuovo grande. Cominceremo a novembre." La stoccata è il riferimento finale alle elezioni di midterm del novembre 2026, quando si rinnovano le camere e Trump potrebbe trovarsi con una maggioranza non repubblicana, il che frenerebbe le sue politiche. Ovviamente, non è affatto detto che a novembre le cose vadano come spera Clooney (e non solo lui), però ha di certo colpito nel vivo: la popolarità di Trump sta calando nei sondaggi, per cui da qui al prossimo autunno dobbiamo aspettarci schermaglie di questo tipo, anche nel mondo dello spettacolo.
In primavera Clooney, chiamato a reagire a un analogo attacco di Trump, disse al Guardian: "Il mio lavoro non è ingraziarmi il presidente degli Stati Uniti. Il mio lavoro è provare a dire la verità quando posso e quando ne ho l'opportunità. Sono ben conscio che alla gente potrà non piacere. La gente mi criticherà. Pure Elon Musk ha detto la sua su di me. È un loro diritto, così com'è il mio di dire il contrario."

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