giovedì 2 luglio 2026

Con gli strfalcioni degli studenti agli esami di maturità si potrebbero riempire libri e libri ( da Leggo). Ma anche con quelli dei politici analfabeti, sempre più numerosi ( P.A.)

 

 Maturità 2026, il bestiario degli strafalcioni: Il fu Mattia Bazar, Hitler autore di Minecraft e la Guerra dei Sette Nani. Gli errori colossali
Maturità 2026, il bestiario degli strafalcioni: Il fu Mattia Bazar, Hitler autore di Minecraft e la Guerra dei Sette Nani. Gli errori colossali© Ansa

Ogni anno, puntuale come una terza prova, arriva lui: il bestiario degli strafalcioni di maturità. E ogni anno ci si chiede se il precedente possa mai essere superato. La risposta, puntualmente, è sì. L'Osservatorio Strafalcioni Maturità di Skuola.net - alimentato da delazioni, auto-denunce e post su TikTok dei diretti interessati - ha raccolto anche quest'anno il meglio del peggio degli esami di Maturità 2026. Il risultato è un documento che fa ridere, fa riflettere, e a tratti fa qualcosa nel mezzo che è difficile definire.

Letteratura italiana: campo minato

Partiamo dai classici, dove i danni sono stati più estesi. Luigi Pirandello ha subito una serie di traumi identitari degni dei suoi stessi personaggi: il protagonista di Uno, nessuno e centomila, Vitangelo Moscarda, è stato ribattezzato Vitangelo Mostarda, mentre Mattia Pascal ha conosciuto diverse reincarnazioni - Il fu Mattia Pasquale, Il fu Mattia Bazar (come il gruppo musicale), e infine Pedro Pascal, l'attore di The Last of Us, che probabilmente nulla sapeva di essere finito in un tema di italiano.

Giovanni Pascoli non è andato meglio. La sua poetica del «Fanciullino» è stata degradata a «fanciullaggine», la lirica X Agosto letta come Ics Agosto e la celebre poetica dell'assiuolo trasformata, con effetti devastanti in commissione, nella «poetica dell'uccello».

Sui Promessi Sposi si è aperto un fronte a parte. Alessandro Manzoni è diventato Alberto Manzoni - forse per contaminazione con Alberto Angela - ma soprattutto è stato identificato come «quello che canta L'Essenziale», confuso con Marco Mengoni. Don Rodrigo è stato descritto come «un prete che vuole farsi Lucia», mentre la povera Lucia si è ritrovata catapultata nella Divina Commedia.

Giovanni Verga è stato omaggiato come fiero «espositore del Verismo» - invece di esponente - e la sua Lupa letta come un riferimento alla Roma Calcio da un maturando in preda all'ansia. A Verga è stata attribuita anche La Coscienza di Zeno, che appartiene a Italo Svevo. Il quale, a sua volta, per assonanza del cognome è diventato di origini svedesi, e si è visto accreditare sia La Ginestra di Leopardi che Le ultime lettere di Jacopo Ortis di Foscolo. Leopardi, per par condicio, ha ricevuto in dono il 5 maggio di Manzoni e Il fanciullino di Pascoli.

Giuseppe Ungaretti ha perso i natali africani - era nato ad Alessandria d'Egitto - per rinascere a Bologna o a Recanati. Eugenio Montale è stato definito «genoano» anziché genovese, il che tecnicamente potrebbe anche essere vero. Gabriele D'Annunzio ha confermato il suo ruolo di «estetista», e il suo alter ego Andrea Sperelli è diventato Andrea Spinello.

 

Storia: il revisionismo che non ti aspetti

Sul fronte storico, le Leggi Siccardi - i provvedimenti del 1850 che abolirono i privilegi del clero nel Regno sabaudo - sono state ribattezzate Leggi Siffredi, dando una piega inattesa al Risorgimento. Al Comando Supremo durante la Seconda Guerra Mondiale non c'era il Generale Badoglio ma il Generale Campidoglio. La Guerra dei Sette Anni si è trasformata nella Guerra dei Sette Nani.

Sui totalitarismi il capolavoro assoluto appartiene allo studente secondo cui Hitler è l'autore di Minecraft, avendo confuso il Mein Kampf con il celebre gioco dei cubi pixelati. Sempre in tema: Hitler ha guidato le Camicie Nere mentre Mussolini era a capo del Terzo Reich, e lo stesso Duce si è scontrato con le Brigate Rosse. La Rivoluzione Russa, infine, è stata guidata da Stalin invece che da Lenin.

 

Educazione civica e geografia: zona franca

Per qualcuno l'Italia è una Repubblica democratica «fondata sulla Costituzione» - cortocircuito logico impeccabile, al posto del «lavoro». Per qualcun altro vige ancora la monarchia, con Sergio Mattarella nel ruolo di re. Nella Costituzione, secondo una candidata, figurerebbero i dieci comandamenti. Le leggi, per un'altra, vengono approvate dalla «Camera dei Detenuti». Il PD è il Partito Destro.

In geografia, il viaggio di istruzione in Grecia ha portato alla visita del Pantheon di Atene - spostando di qualche centinaio di chilometri il tempio romano. A Parigi non ci sono boulevard ma «bungalow». La Terra non è geoidale: è un rombo.

 

Arte e scienze: i colpi di grazia

In storia dell'arte, Leonardo da Vinci proveniva in realtà da Vicenza, ma la gente per comodità abbreviava. Quando un commissario ha chiesto di nominare un importante pittore spagnolo con l'indizio «Se le dico Pablo...?», il candidato ha risposto senza esitare: «Escobar». La Venere di Botticelli è risultata chiaramente incinta. Van Gogh e Gauguin sono stati proposti come pittori astrattisti.

In scienze, Samantha Cristoforetti è diventata la prima donna capitano dell'ISIS - l'organizzazione terroristica - anziché della ISS, la Stazione Spaziale Internazionale. A chiudere il cerchio, nella prova d'inglese: «Come disse Neil Armstrong: What a wonderful world!». Peccato che Neil sia l'astronauta che passeggiò sulla Luna, mentre la frase è di Louis Armstrong, leggendario trombettista jazz. Dettaglio.

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