lunedì 13 luglio 2026

Comitato per l'ordine e la sicurezza riunito a Palermo, a 34 anni dalla strage di Via D'Amelio

 

  • Strage di Capaci: Il 23 maggio 1992, alle 17:58, circa 500 kg di tritolo fecero saltare in aria un tratto dell'autostrada A29, vicino allo svincolo di Capaci. Nell'attentato persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e magistrato Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. [1, 2]
  • Strage di via D'Amelio: Il 19 luglio 1992, un'autobomba esplose in via Mariano D'Amelio a Palermo alle 16:58. L'attentato uccise il giudice Paolo Borsellino e cinque dei suoi agenti di scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina e Claudio Traini.
  •  (askanews) - Siamo qui alla riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza "in una giornata che per Palermo e non solamente ha un valore particolare. Noi saremo tra poco al 'Museo del presente' per scoprire la Fiat Croma bianca su cui il 23 maggio del 1992 viaggiavano Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Giuseppe Costanzo. Quell'auto che era custodita fino ad oggi nella scuola di formazione della polizia penitenziaria a Roma adesso stata ceduta temporaneamente alla Fondazione Falcone ed è un gesto che ha un valore simbolico molto molto importante per il quale devo ovviamente ringraziare il ministro Nordio". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento al comitato per l'ordine e la sicurezza a Palermo."È una giornata importante in una settimana importante che come voi sapete meglio di me si conclude con il 34 anniversario della strage di via D'Amelio che uccise giudice Paolo Borsellino e cinque uomini della sua scorta", "una giornata che ci consegna una responsabilità ancora più forte perché questa è una città che con la sua storia ha contribuito alla identità alla coscienza civile della nostra nazione nel suo complesso, è un luogo in cui lo Stato ha dimostrato più forse che in ogni altro luogo la sua capacità di non essere disposto a indietreggiare quando i momenti davvero difficili arrivavano, di non essere disposto ad indietreggiare di fronte alla violenza mafiosa. Ed è un messaggio che chiaramente noi raccogliamo e proviamo a rilanciare, proviamo a ribadire con la stessa determinazione anche oggi non solamente celebrando i nostri eroi del passato ma anche provando a capire come si possa fare la nostra parte per essere all'altezza di quell'esempio di quell'insegnamento", ha sottolineato.




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