Gloria Campaner: lo Strega su Rai 3 e poi il doppio concerto in Casentino
Mercoledì la finale su Rai 3, poi il doppio appuntamento a “Naturalmente Pianoforte”. Il racconto del rito segreto tra i faggi: “Ho suonato per gli alberi, mi hanno risposto”.
Prima i riflettori di Rai 3 per l'atto finale del Premio Strega, poi l’abbraccio intimo e suggestivo del Casentino. Si annunciano dieci giorni densissimi per Gloria Campaner, pianista di fama internazionale che quest'estate ha scelto la Toscana come una delle tappe centrali del suo percorso artistico, tra gli ospiti di punta di Naturalmente Pianoforte (in cartellone dall’11 al 19 luglio).
Il primo appuntamento dell'agenda, ieri mercoledì 8 luglio a Roma: Campaner sul palco di Piazza del Campidoglio al fianco di Pino Strabioli per condurre la finalissima dell’80ª edizione dello Strega, alternando la presentazione degli autori alle sue incursioni al pianoforte. Subito dopo la parentesi televisiva, la musicista si sposterà stabilmente in provincia di Arezzo per un attesissimo doppio appuntamento.
Il “concerto agli alberi”
Il legame profondo con il festival e il territorio in realtà è iniziato già nei mesi scorsi, quando la pianista è stata la protagonista assoluta del "Concerto agli Alberi": un esperimento d'avanguardia vissuto in totale solitudine, senza pubblico, microfoni o applausi, nel cuore più remoto e incontaminato del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Un vero e proprio rito ecologico in cui il pianoforte ha dialogato con il sistema vivo più antico del pianeta, anticipando quello che oggi anche la scienza riconosce: le foreste non sono mai silenziose, ma comunicano e reagiscono agli stimoli.
“Ho avuto la sensazione che la foresta respirasse con me – racconta la pianista, ricordando quei momenti intensi –. A un certo punto non capivo più dove finisse il suono dello strumento e dove iniziasse quello dell'ambiente. Le corde del pianoforte mi sembravano il prolungamento dei rami. Quando ho suonato il Notturno di Respighi le note si sono fuse con il vento, e con il Clair de lune di Debussy è arrivata una folata improvvisa tra le chiome, come una vera risposta degli alberi”.
Questa incredibile esperienza, documentata in un video che sta accompagnando il festival, farà da legante emotivo per i due impegni ufficiali (questi sì aperti al pubblico) della rassegna.
Il doppio appuntamento con Solarino e Ruffini
Il primo round casentinese è previsto per giovedì 16 luglio alle ore 21.30 in Piazza Tarlati a Bibbiena. Qui Gloria Campaner dividerà il palco con l'attrice Valeria Solarino nello spettacolo “Oltre le colonne d'Ercole. Guida al viaggio da Chopin a Stevenson”. Si tratta di un intenso dialogo tra musica e parola in cui i testi dei grandi poeti che hanno fatto del viaggio un genere letterario si intrecceranno alle atmosfere acquatiche di Debussy, alla delicatezza di John Field e al vento che attraversa i preludi di Chopin.
Il cerchio si chiuderà ufficialmente all'alba di domenica 19 luglio, nella cornice della Pieve di Romena. Alle prime luci del mattino, la pianista si esibirà insieme a Paolo Ruffini nella prima assoluta di “Mi Manchi. L'alba della mia felicità”, un progetto trasversale ed emozionante che fonderà note, teatro e la naturale suggestione del sole che sorge sulla pietra antica della pieve.
«Vogliamo che musica, paesaggio e persone tornino a sentirsi parte dello stesso respiro», commenta Simone Maglioni, presidente di Pratoveteri Aps, l'associazione che organizza la manifestazione. Dalla platea della TV di Stato alle piazze e ai sagrati del Casentino: l'estate di Gloria Campaner è pronta a lasciare il segno.


Nessun commento:
Posta un commento