Concorso per la valorizzazione della musica popolare e amatoriale.
Nell’ambito della promozione del turismo delle radici, il MAECI intende organizzare un concorso che mira a far conoscere e valorizzare la musica popolare del nostro Paese. Infatti, la musica e le tradizioni musicali rappresentano un patrimonio prezioso per l’Italia ed un elemento fortemente identitario per le nostre Regioni e i nostri Comuni. Un patrimonio che può contribuire anche al rilancio del turismo delle nostre realtà locali e, conseguentemente, può avere un impatto positivo sulle loro economie. Inoltre, la musica è lo strumento per eccellenza più adatto a travalicare i confini nazionali e ad essere apprezzato ovunque senza temere barriere culturali o linguistiche. Queste caratteristiche hanno consentito ai connazionali emigrati all’estero di portare con sé le nostre tradizioni musicali, di custodirle e di tramandarle ai loro discendenti, fino a farle diventare un elemento identitario delle nostre collettività all’estero e un ponte che mantiene saldi i legami tra queste collettività e il nostro Paese. Alla luce di quanto premesso, il MAECI intende finanziare il concorso con un contributo di 60.000 Euro.
STRUTTURA DEL CONCORSO
Il concorso intende premiare quattro categorie di artisti: A. Bande musicali B. Cori C. Cori parrocchiali D. Gruppi folklorici E sarà organizzato secondo il seguente schema.
Partecipazione
Il Consigliere del Ministro per le attività di promozione delle tradizioni culturali e musicali delle comunità italiane all'estero, il Sindaco Antonio Corsi, ha dato il via all’iniziativa inviandone comunicazione tramite PEC ai Comuni risultati vincitori del bando MAECI “per la realizzazione di attività culturali in favore degli italo-discendenti nel mondo da attuare in occasione del “2024 – anno delle radici italiane”. In tale comunicazione è stato altresì indicato il termine entro cui trasmettere i dati relativi alle formazioni musicali di cui ai precedenti punti A), B), C), e D) che i Comuni intendevano far partecipare alla selezione per il Concorso.
Sono ammesse a partecipare al concorso le associazioni musicali amatoriali e popolari legalmente costituite nella forma di associazione riconosciuta o non riconosciuta o di fondazione, anche attive presso Enti Ecclesiastici, e comunque operanti senza scopo di lucro.
Selezione
Per ogni Regione, la Direzione Generale per l’Alta Formazione artistica e musicale (AFAM) del Ministero dell’Università e della Ricerca, indicherà, d’intesa con il Consigliere del Ministro per le attività di promozione delle tradizioni culturali e musicali delle comunità italiane all'estero, il Sindaco Antonio Corsi, la commissione giudicatrice e la sede del Conservatorio dove si svolgerà la selezione di una formazione per ciascuna delle categorie di cui ai punti A), B) C) e D). Potranno essere presi in considerazione per la selezione soltanto i gruppi che i Comuni delle radici hanno indicato riscontrando alla comunicazione del Consigliere Corsi, di cui al precedente punto 1.
Valutazione
Le 20 bande, i 20 cori, i 20 cori parrocchiali e i 20 gruppi folklorici, individuati secondo quanto indicato al punto 1, verranno convocati a Roma a spese proprie e si esibiranno davanti a una commissione di valutazione. La commissione sarà presieduta da un Maestro Direttore di un gruppo musicale delle Forze Armate. I restanti membri verranno designati dalla Direzione Generale per l’Alta Formazione artistica e musicale (AFAM) del Ministero dell’Università e della Ricerca, in particolare: 1 esperto in direzione per banda musicale, 1 esperto di cori, 1 esperto di cori parrocchiali e 1 esperto di gruppi folklorici. Faranno parte della Commissione anche 1 rappresentante designato dalla Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e 1 rappresentante designato dalla Direzione Generale per gli Italiani all'Estero e le Politiche Migratorie del MAECI. Alla fine della valutazione la commissione stilerà una graduatoria per ciascuna categoria di cui ai precedenti punti A), B), C) e D).
Premiazione
I primi 3 classificati di ciascuna categoria verranno premiati e riceveranno anche un premio in denaro. Tale contributo in denaro verrà erogato nella forma di un rimborso per le spese sostenute e debitamente comprovate dalla relativa documentazione contabile (es. fatture ecc.) nel corso del 2025 per lo svolgimento dell’attività musicale delle formazioni vincitrici, come verrà specificato nelle linee guida che verranno trasmesse successivamente. In particolare, a titolo d’esempio non esaustivo, potranno essere rimborsate le spese sostenute per: • l’acquisto di strumentazione musicale, divise, costumi, attrezzatura; • spese per luoghi adibiti alla performance musicale (utenze, affitto sale) • spese sostenute nell’ambito della partecipazione a concorsi o eventi musicali/folkloristici (trasferta, alloggio, organizzazione etc.)
I premi saranno suddivisi in quattro categorie:
Bande musicali
1° classificato € 8.000 2° classificato € 4.500 3° classificato € 2.500
Cori
1° classificato € 8.000 2° classificato € 4.500 3° classificato € 2.500
Cori parrocchiali
1° classificato € 8.000 2° classificato € 4.500 3° classificato € 2.500
Gruppi folklorici
1° classificato € 8.000 2° classificato € 4.500 3° classificato € 2.500
Totale concorso € 60.000
A tutti i partecipanti al Concorso, anche non risultati vincitori, sarà rilasciato un attestato di riconoscimento di interesse nazionale ed internazionale “Anno delle Radici”.
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