Mesdames et Messieurs, arriva la portaerei Charles de Gaulle. L'annuncio lo ha dato il presidente francese Macron nel suo discorso alla nazione sulla crisi in Medio Oriente. Il colosso dei mari, simbolo della potenza militare francese, attualmente nel mar Baltico, farà rotta già da stasera verso il Mar Mediterraneo. Macron ha anche ordinato il dispiegamento della fregata Languedoc e di mezzi antiaerei a Cipro. Macron ha precisato che la Francia «ha abbatutto dei droni per legittima difesa nelle prime ore del conflitto, per difendere lo spazio aereo dei nostri alleati». Ed ha annunciato poi il dispiegamento «nelle ultime ore», di Rafale, sistemi di difesa anti-aereo, oltre all'invio della fregata «Languedoc».
Dopo «bombardamenti limitati» che hanno preso di mira due basi militari francesi «nelle prime ore» del conflitto, Macron ha deciso di inviare rinforzi militari nella regione. Lo ha annunciato in diretta tv dall'Eliseo lo stesso presidente francese, parlando di volontà di proiettare nella zona una forza «di difesa». «Abbiamo accordi di difesa che ci legano con il Qatar, il Kuwait o gli Emirati arabi. Siamo legati anche alla Giordania e ai nostri alleati curdi. Abbiamo abbattuto dei droni per legittima difesa». «Oltre ai mezzi già presenti radar e Rafale sono stati dispiegati nelle ultime ore», oltre alla fregata Languedoc.
Macron: truppe di terra sarebbero una escalation
L'Iran «ha la responsabilità principale della situazione», ha detto Macron, cominciando con queste parole il suo discorso. Il conflitto, pre il presidente francese, «si estende nella regione e comporta gravi conseguenze per la pace e la sicurezza di tutti».
«Un'operazione di terra in Libano da parte di Israele sarebbe una rischiosa escalation ed un errore strategico». Parlando in tv ai francesi, Macron ha detto che Hezbollah ha compiuto «un grande errore» colpendo per primo Israele. «Dalle ultime ore - ha detto Macron - la guerra si estende al Libano, a partire dal quale Hezbollah ha commesso il grande errore di colpire Israele e mettere in pericolo i libanesi. Israele starebbe decidendo un'operazione di terra, sarebbe anche questa un'escalation pericolosa - ha detto Macron - oltre a un errore strategico». Il presidente francese ha invitato Israele a «rispettare il territorio libanese e la sua integrità». «La Francia - ha aggiunto - resta al fianco delle autorità libanesi nei loro coraggiosi sforzi per riprendere il controllo della propria sicurezza».
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