venerdì 6 marzo 2026

Venezia. Palazzo Ducale. Mostra: 'Etruschi e Veneti. Acqua, culti, santuari'. fino al 29 settembre ( da Venezia Today, di Leonardo Bison)

 DAL 6 MARZO

Nuovi scavi e capolavori del territorio: a Palazzo Ducale la mostra "Etruschi e Veneti"

Inaugurata oggi alla presenza del ministro Alessandro Giuli, accosta i santuari dei due popoli e il culto delle acque, 700 reperti dai musei statali e civici e dalla Fondazione Rovati. Brugnaro: «Un dialogo da raccontare»

Uno scatto dalla mostra Etruschi e Veneto, foto comune di Venezia

Apre al pubblico oggi, 6 marzo, fino al 29 settembre 2026 nelle sale dell'Appartamento del Doge a Palazzo Ducale, la mostra “Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari”, inaugurata oggi alla presenza del ministro della cultura Alessandro Giuli, dell'assessore regionale Valeria Mantovan e del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro.

 

La mostra, fortemente voluta dal sindaco, è un viaggio attraverso l'Italia preromana e i santuari due dei popoli che la popolavano, gli Etruschi e i Veneti appunto. Attraverso oltre 700 reperti, alcuni esposti per la prima volta, lo spettatore scopre i culti e i capolavori che popolavano insediamenti nell'attuale Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, e Veneto. 

«L'antico è sempre presente», reperti dai musei e dalle Soprintendenze, dal Lazio al Veneto

«Questa mostra ci insegna che l’antico è sempre presente e che Venezia si conferma centro delle arti e della promozione di grandi relazioni culturali. Il legame tra gli antichi Etruschi e i Veneti, forte e naturale, spiega le origini della civiltà italiana - ha dichiarato il ministro della Cultura Alessandro Giuli - La mostra ci dice anche qualcosa di più: servono istituzioni consapevoli per inviare segnali di relazione, partecipazione e confronto attraverso la cultura. Soprattutto quella antica, che ha ancora moltissimo da insegnarci». 

«Saluto a questa importante iniziativa espositiva che, attraverso il dialogo tra civiltà, valorizza le radici più antiche del nostro territorio e il ruolo dell’acqua come elemento di incontro tra culture. Progetti come questo contribuiscono a rafforzare la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale del Veneto, rendendolo accessibile a cittadini, studiosi e visitatori», ha detto Valeria Mantovan, Assessore Regione Veneto all’Istruzione - Formazione - Competenze e Cultura.

«Il mio ringraziamento va a tutti quelli che come me hanno creduto nella realizzazione di questa mostra, che viene accompagnata da convegni e riflessioni legate ai reperti esposti. Raccontiamo e dimostriamo che nel Veneto c’è stato un dialogo costante tra gli Etruschi e i Veneti che noi dobbiamo continuare a divulgare» le parole del sindaco Brugnaro.

Dal 14 ottobre la mostra si sposta alla Fondazione Rovati di Milano

Curata da Chiara Squarcina e Margherita Tirelli, la mostra è organizzata dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici e la collaborazione della Fondazione Luigi Rovati di Milano, che ospiterà una seconda tappa dal 14 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027. La grande maggioranza dei reperti arrivano da musei statali e civici, che per l'occasione hanno trasferito a Venezia alcuni dei pezzi più pregiati che conservano. Capolavori da Altino, Adria, Santa Severa (l'antica Pyrgi), Marzabotto, Este, Pieve di Cadore, Chianciano Terme, tra gli altri, che non capita spesso di poter ammirare in laguna. Spiccano anche alcuni reperti derivati da scavi recentissimi e che sono stati concessi dalle Soprintendenze locali, a partire da alcuni doni votivi bronzei dall'ormai noto santuario di San Casciano dei Bagni (Siena). 

La prima parte dell'esposizione riguarda i santuari etruschi, la seconda i santuari veneti. La mostra chiude con un progetto installativo ideato da Giovanni Bonotto, a cura di Fondazione Bonotto, realizzato con la collaborazione del Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue e presentato per la prima volta a Palazzo Ducale, nel contesto dell’esposizione: We are bodies of water.



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