lunedì 9 marzo 2026

Concorso Franco Evangelisti 2026. Quartetto d'archi. Promosso da Nuova Consonanza

 

Concorso



Nuova Consonanza indice la XXVIII edizione del  Concorso internazionale di composizione

 Franco Evangelisti intitolato alla memoria di uno degli animatori più attivi e soci fondatori 

dell’Associazione

Ledizione 2026 è dedicata a composizioni per Quartetto d’archi

Il concorso è rivolto a tutti i compositori di qualsiasi nazionalità, senza limiti di età.

La durata della composizione non potrà eccedere i 12 minuti.
Ogni candidato potrà presentare una o più composizioni anche se già eseguite, purché inedite 

e non premiate in altri concorsi.

Non è previsto l'uso di supporti elettronici o registrati.

 

Per partecipare al concorso Franco Evangelisti 2026 è necessario:

  • corrispondere una tassa di partecipazione, di € 60 per ciascuna partitura, che può essere pagata
  •  tramite: bonifico bancario sul c/c intestato a Associazione Nuova Consonanza, presso l’Unicredit
  •  Banca 

  • di Roma - IBAN IT44X0200805108000010653285 - BIC SWIFT: UNCRITM1719

  • Paypal: info@nuovaconsonanza.it
  • inviare la domanda di partecipazione esclusivamente via mail all’indirizzo: 
  • concorsoevangelisti@nuovaconsonanza.it

 

Scadenza dei termini di presentazione della domanda: ore 23:59 (Gmt + 2) del 15 settembre 2026

 

Modalità di svolgimento
Nella prima fase del Concorso la giuria individuerà tre brani che accederanno al Concerto finale

 tenuto nel mese di dicembre 2026 dal Quartetto Maurice, a conclusione del 63° festival 

di Nuova Consonanza.

Per la fase finale può essere prescelta una sola composizione per compositore.

A seguito dell’esecuzione la giuria sceglierà e proclamerà la composizione vincitrice

Giuria
Sarà composta da eminenti personalità della creatività musicale contemporanea

Premi
La composizione vincitrice riceverà un premio in denaro di € 1.000 e sarà pubblicata dall’editore

 Sconfinarte di Milano.

La giuria si riserva il diritto non premiare nessuna delle partiture concorrenti e non nominare 

finalisti, di assegnare premi ex-aequo o di segnalare composizioni particolarmente meritevoli.
Il giudizio della giuria è insindacabile.
Farà fede la versione italiana del bando.

In caso di contestazioni il foro competente è quello di Roma.

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