venerdì 31 luglio 2026

Strinati nominato Presidente del Consiglio superiore per i Beni culturali e paesaggistici

 Claudio Strinati è il nuovo presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici, il massimo organo consultivo tecnico-scientifico del Ministero della Cultura. La nomina è stata formalizzata con decreto del ministro Alessandro Giuli nell’ambito dell’integrazione del Consiglio Superiore, completando così il rinnovo dell’organismo che affianca il Ministero nelle principali scelte in materia di tutela, valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale nazionale.

Storico e critico dell’arte tra i più autorevoli del panorama italiano, Strinati porta alla 

presidenza una lunga esperienza maturata all’interno dell’amministrazione dei beni 

culturali. Nato a Roma nel 1948 e laureato alla Sapienza, ha ricoperto incarichi di 

primo piano nel Ministero, fino a essere Soprintendente speciale per il Polo Museale

 Romano e successivamente dirigente generale. Nel corso della sua carriera ha

 curato importanti mostre dedicate ai grandi maestri del Rinascimento e del Barocco, da

 Raffaello a Caravaggio, distinguendosi anche come divulgatore attraverso libri, programmi

 televisivi e radiofonici.

Il Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici svolge un ruolo centrale 

nell’attività del Ministero, esprimendo pareri sugli indirizzi strategici relativi alla

 tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano, oltre che sulle principali

 questioni normative e amministrative di competenza del dicastero. La scelta di Strinati

 rafforza la presenza di una figura di riconosciuta autorevolezza storico-scientifica

 alla guida dell’organo consultivo del MiC. Con oltre cinquant’anni di attività 

tra ricerca, amministrazione pubblica e divulgazione, il nuovo presidente rappresenta uno

 dei maggiori studiosi dell’arte italiana, con una particolare competenza sulla pittura

 rinascimentale e seicentesca.

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