giovedì 23 luglio 2026

Anche nell'Arma militano pezzi di merda, oltre che fascisti e razzisti ( da Fanpage.it, di Antonio Musella)

 

Morte Fakir, carabiniere commenta sui social: “Meno uno, bum, bum”. Consigliere comunale: “Lo denuncio”
Morte Fakir, carabiniere commenta sui social: “Meno uno, bum, bum”. Consigliere comunale: “Lo denuncio”

"Io ho fatto un post su Facebook sulla vicenda di Fakir e dopo un po' di ore mi sono accorto di alcuni commenti seriali fatti tutti dalla stessa persona. Commenti di stampo fascista e razzista. Ho cliccato per andare a vedere il profilo di quest'uomo e ho scoperto che Walter Lombardi è un brigadiere dei Carabinieri e che il suo profilo, ora oscurato, era pieno di questi contenuti". A parlare a Fanpage.it è il consigliere comunale di Bologna Detjon Begaj, dopo che sotto un suo post sui social relativo alla vicenda dell’uomo morto domenica scorsa durante un fermo della polizia, ha deciso di denunciare pubblicamente un utente, appunto il brigadiere dei Carabinieri Walter Lombardi. Carabiniere responsabile, come si vede su Facebook, di una serie di commenti a sfondo razzista e violento.

Walter Lombardi è un brigadiere dei Carabinieri in servizio a Bologna: lo scorso Natale ospitò sulla sua macchina di servizio il cardinale Matteo Zuppi, vescovo di Bologna e presidente della Cei, per consentirgli di dare gli auguri di Natale a tutti i colleghi via radio.

Morte Fakir, carabiniere commenta sui social: “Meno uno, bum, bum”. Consigliere comunale: “Lo denuncio”
Morte Fakir, carabiniere commenta sui social: “Meno uno, bum, bum”. Consigliere comunale: “Lo denuncio”

Il tono dei commenti sotto al post del consigliere comunale è agghiacciante, sono ben 16 tutti in pochi minuti: "Polizia 1- Risorsa" con la bandiera italiana e un cuore nero come emoticon; "un tossico spacciatore in meno, BUM, BUM, BUM, viva il Duce"; "uno in meno che non serve a nulla per questa società". E ancora in risposta a una utente che aveva commentato criticandolo, risponde: "Sono accompagnato ma se mi incontri per strada attenta, non si sa mai". E poi, ancora, i commenti compulsivi ripetuti "-1 BUM BUM BUM".

Dal profilo si evince che il carabiniere ha lavorato all'estero, all'ambasciata italiana ad Islamabad, oltre ad avere il grado di brigadiere. "Sono messaggi pubblici preoccupanti che sono incompatibili con la sicurezza che le persone devono avere quando sono in strada – spiega Begaj – pensare di essere fermato da un persona che esprime questa violenza e questo razzismo non fa stare sereni".

Ma il carabiniere non ha usato le espressioni violente e razziste solo su Facebook. Il suo profilo su Tik Tok è pieno di riferimenti lugubri. C'è la foto di una lampada con l'effige di Benito Mussolini, c'è anche una scatola di Lego, con tanti pezzi dei mattoncini grigi con sopra la scritta "Gaza", un possibile e inquietante riferimento alla distruzione della Palestina....

Morte Fakir, carabiniere commenta sui social: “Meno uno, bum, bum”. Consigliere comunale: “Lo denuncio”
Morte Fakir, carabiniere commenta sui social: “Meno uno, bum, bum”. Consigliere comunale: “Lo denuncio”

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