Cibo pugliese e tango argentino,
a Trani appassionati da tutto
il mondo per cenare sotto casa
dei nonni di Astor Piazzolla
L’iniziativa in via la Giudea, in pieno centro storico,
dove Pantaleone Piazzolla e Rosa Centofanti vivevano una vita fatta
di pesca e routine fino a quando non decisero di lasciare l'Italia e
trovare un nuovo futuro in Argentina
Cibo pugliese e musica argentina si incontrano nel centro storico di Trani. La cena sotto casa dei nonni del musicista Astor Piazzolla, mentre un’orchestra suonerà dal vivo e oltre cento persone in arrivo da tutto il mondo condivideranno cibo autentico attorno ad una sola, grande tavolata, sarà il momento culminante di 'Trani incontra Buenos Aires'. L’evento - già sold out - unirà due culture e appassionati di tango giunti da tanti Paesi diversi per vivere insieme un’unica emozione.
L’iniziativa in via la Giudea, in pieno centro storico, piccola strada di pietre bianche e case basse, dove Pantaleone Piazzolla e Rosa Centofanti vivevano una vita fatta di pesca e routine fino a quando non decisero di lasciare l'Italia e trovare un nuovo futuro in Argentina quasi per caso, perché lì naufragò la loro imbarcazione e Mar de Plata fu solo la prima di tante destinazioni. Il nipote Astor non ha mai dimenticato Trani e nei suoi concerti lo annunciava spesso, come si può ascoltare dalla registrazione di un suo concerto a New York.
La manifestazione è organizzata da InMovimento con l'associazione 'Trani fiorisce'. Nella stessa giornata inizieranno anche le lezioni con i maestri di tango, nella biblioteca comunale Giovanni Bovio, con Lucila Cionci e Joe Corbata, Vanesa Villalba e Facundo Pinero, e i direttori artistici Daiana Guspero e Miguel Angel Zotto. A seguire, la milonga in piazza Duomo con l’esibizione dei maestri Ludovica Antonietti e Cristian Luna, e Gaston Gody per ballare tutta la notte.

Commento della poetessa Grazia Stella Elia.
RispondiEliminaSapevo che il grande Astor Piazzolla aveva parenti a Trani. Sapevo anche di un festival del tango che si svolgeva ogni anno in Puglia. Ora apprendo altre notizie e trovo molto bello che Trani non dimentichi un musicista divenuto famoso nel mondo, onorandolo con una manifestazione di ampio respiro. Onore al merito!