In queste ore , dopo la rivelazione dello scandalo, che ha coinvolto e portato dietro le sbarre costruttori e politici, che è stato denominato 'Sistema Raggi', molto invocano le dimissiomni della sindaca, la quale per il ben noto gioco dello scaricabarile si difende: noi siamo parte lesa, l'avvocato Lanzalone ce lo ha proposto ed inviato a Roma il vertice di Cinquestelle: Grillo, Casaleggio, Bonafede, Di Maio. Ma allora potrebbe cadere il governo dopo questo scandalo che investe, nel ramo mazzette, il Movimento dalla testa ai piedi? No, Di Maio ha fatto dimettere da Acea, il presidente Lanzalone, e così sembrerebbe, almeno per il vicepremier, il caso chiuso. Ma forse non è chiuso, anzi si sta lentamente aprendo del tutto.
La storia, stando alle intercettazioni, rivela altri interessanti particolari. In una telefonata Lanzalone chiede a Parnasi, il quale ha stretti legami anche con Bisignani - tutti gigli immacolati - la possibilità di emendare un articolo su Dagospia che lo riguardava, nel quale ci parlava di un rapporto dell'avvocato con la sua segretaria. Parnasi lo rassicura: possiamo anche farlo sparire da Dagospia, dove invece poche ore dopo appare mendato del riferimento per il quale Lanzalone aveva chiesto aiuto a Parnasi, e questi forse a Bisignani. Serva di lezione per il giornalismo 'd'inchiesta', e 'senza paura' di Dagospia!
Ora quanto alle dimissioni della Raggi e dell'assessora Montanari, la ragione del passo indietro, prima ancora che il 'sistema Raggi', dovrebbe essere la monnezza che dalle strade di Roma, dopo due anni di governo, non è ancora sparita, ed anzi, in queste ultime settimane è aumentata. Naturalmente tralasciamo le buche e le erbacce che hanno trasformato parchi e vie cittadine in foreste con bassa vegetazione.
In via Diego Fabbri, al Nomentano, nella strada dove c'è il palazzo dell'INAIL, c'è uno slargo con une decina di bidoni per la raccolta dei rifiuti, I bidoni sono da giorni strapieni e circondati ormai fino alla loro altezza, da monnezza accatastata su altra monnezza di ogni tipo. Ci sono topi? Certamente ci saranno, hanno pane per i loro denti. Noi vediamo di giorno Piccioni e gabbiani.
Ci è venuta l'idea di andare il prima possibile nel più vicino posto di polizia per denunciare il Comune e l'assessora competente per la sporcizia che può esser causa di malattie, con l'avvento della stagione calda.
P.S. In un articolo, Vittorio Emiliani, su Repubblica, dopo che per mesi e mesi ha accusato di inefficienza il governo Raggi su infiniti argomenti- del resto se non lo avesse fatto sarebbe stato come un cieco da tutti e due gli occhi, in una società di vedenti - oggi sull'argomento 'verde pubblico' la scusa. La povera Raggi, dice in sostanza, ha ereditato un 'servizio giardini' già depotenziato di personale, e poi, se non gli danno i soldi, come fa a provvedere alla cura del verde? Se Emiliani portasse in altri campi questo suo ragionamento oggi avremmo a Roma scuole chiuse, ospedali impraticabili, oltre tutti gli altri problemi. Ma chi governa: Raggi o noi?
P.P.S.
Finalmente dopo giorni e giorni di schifo, e di proteste, il largo di raccolta rifiuti di via Diego Fabbri, dove c'è la sede dell'INAIL, all'alba di ieri è stato ripulito. Ma se l'AMA non provvederà regolarmente a svuotare i bidoni di raccolta, lo schifo tornerà prima di quanto non si immagina.
Visualizzazione post con etichetta INAIL. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta INAIL. Mostra tutti i post
giovedì 14 giugno 2018
mercoledì 25 ottobre 2017
Denunciamo AMA, Virginia Raggi e Pinuccia Montanari per la monnezza Roma
Ogni giorno passando nelle vicinanze di via Diego Fabbri ( dove si trovano gli Uffici INAIL) e DE' Stefani, che affacciano sulla Nomentana, all'altezza del mercato rionale coperto, non posso non notare come lo slargo dove sono stati posizionati i cassonetti per la raccolta dei rifiuti, siano diventati il regno di piccioni, gabbiani e topi. I cassonetti, rotti e schifosi, puzzolenti, sono pieni fino all'orlo e vomitano monnezza; tutt'intorno ancora monnezza, al punto che forse i camion che devono effettuare la raccolta - E NON LA EFFETTUANO DA TEMPO - si troverebbero nella impossibilità di effettuare la raccolta non potendosi avvicinare ai cassonetti come dovrebbero.
Ma cumuli di immondizia e rifiuti di ogni genere che si vedono normalmente dappertutto, sono di quantità superiore nelle vicinanze di esercizi commerciali di generi alimentari e di ristoranti e trattorie.
Insomma, comunque la si gira, Roma è diventata il regno della immondizia. Mentre i grillini, interpellati sull'argomento, continuano a dire: ma dove eravate, voi romani, negli anni precedenti il nostro governo? Vivevate in Svizzera? No, Raggi e Montanari, vivevamo sempre a Roma, ma uno schifo come in questi mesi non sì era mai visto neppure durante le peggiori amministrazioni capitoline.
Adesso voi direttamente, e i vostri supporter indirettamente, ci venite a dire che state lavorando e che nel giro di TRE ANNI l'emergenza rifiuti non ci sarà più.
Si, forse, anche se non vi crediamo. Ma, nel frattempo - ci preme chiedervi - cosa facciamo,anzi cosa fate con i rifiuti, ce li teniamo? Intanto noi vi denunciamo. E vorremmo che tutti i cittadini di Roma lo facessero. Prima alle autorità sanitarie, poi alla polizia ed infine alla magistratura.
DENUNCIAMOLI!
Ma cumuli di immondizia e rifiuti di ogni genere che si vedono normalmente dappertutto, sono di quantità superiore nelle vicinanze di esercizi commerciali di generi alimentari e di ristoranti e trattorie.
Insomma, comunque la si gira, Roma è diventata il regno della immondizia. Mentre i grillini, interpellati sull'argomento, continuano a dire: ma dove eravate, voi romani, negli anni precedenti il nostro governo? Vivevate in Svizzera? No, Raggi e Montanari, vivevamo sempre a Roma, ma uno schifo come in questi mesi non sì era mai visto neppure durante le peggiori amministrazioni capitoline.
Adesso voi direttamente, e i vostri supporter indirettamente, ci venite a dire che state lavorando e che nel giro di TRE ANNI l'emergenza rifiuti non ci sarà più.
Si, forse, anche se non vi crediamo. Ma, nel frattempo - ci preme chiedervi - cosa facciamo,anzi cosa fate con i rifiuti, ce li teniamo? Intanto noi vi denunciamo. E vorremmo che tutti i cittadini di Roma lo facessero. Prima alle autorità sanitarie, poi alla polizia ed infine alla magistratura.
DENUNCIAMOLI!
sabato 17 giugno 2017
Comune di Roma e AMA. uno schifo
Bisognerebbe che l'assessora Montanari, quella per le cui larghe vedute a Roma non c'è una emergenza rifiuti, in compagnia del direttore generale dell'AMA e della stessa sindaca si facessero un passeggiata in città, magari dalle parti della Via Nomentana.
Intanto le preannunciamo lo spettacolo che potranno godersi. All'altezza del mercato rionale, nella strada in cui c'è la sede dell'INAIL, c'è una DISCARICA a CIELO APERTO, ma non fuori Roma, IN CITTA'. In uno slargo ci sono sei o sette cassonetti strapieni e per terra un tappeto di schifezze di ogni genere per la gioia di topi e gabbiani. Da giorni! Cosa si aspetta per mandare un camioncino ed un paio di operatori al seguito per eliminare quella indecenza?
Nei giorni scorsi da quelle stesse parti due o tre operatori muniti di ramazza raccoglievano gli AGHI DI PINO che certamente sono molto ma molto meno indecenti delle schifezze della monnezza. Non sarebbe stato più opportuno eliminare prima quello sconcio e poi raccogliere gli aghi di pino?
E vogliamo parlare delle erbacce? Ve ne sono, a strafottere, in ogni dove: strade parchi. C'è un piccolo parco attrezzato in fondo a via Ugo Ojetti, dove non si può entrare perchè è da mesi che l'erba non viene tagliata ed ora che l'erba si è seccata si rischia anche qualche incendio.
La sindaca, prenda esempio da quelli del PD - che certamente l'hanno fatto anche per fini elettorali - e la prossima domenica inviti tutti ad indossare una maglia gialla, guanti, e ramazze e ripulire dalle erbacce tutta Roma, magari cominciando dal quartiere Montesacro, nella zona Ojetti. Sarebbe un bel gesto.
Comunque muovetevi!
Intanto le preannunciamo lo spettacolo che potranno godersi. All'altezza del mercato rionale, nella strada in cui c'è la sede dell'INAIL, c'è una DISCARICA a CIELO APERTO, ma non fuori Roma, IN CITTA'. In uno slargo ci sono sei o sette cassonetti strapieni e per terra un tappeto di schifezze di ogni genere per la gioia di topi e gabbiani. Da giorni! Cosa si aspetta per mandare un camioncino ed un paio di operatori al seguito per eliminare quella indecenza?
Nei giorni scorsi da quelle stesse parti due o tre operatori muniti di ramazza raccoglievano gli AGHI DI PINO che certamente sono molto ma molto meno indecenti delle schifezze della monnezza. Non sarebbe stato più opportuno eliminare prima quello sconcio e poi raccogliere gli aghi di pino?
E vogliamo parlare delle erbacce? Ve ne sono, a strafottere, in ogni dove: strade parchi. C'è un piccolo parco attrezzato in fondo a via Ugo Ojetti, dove non si può entrare perchè è da mesi che l'erba non viene tagliata ed ora che l'erba si è seccata si rischia anche qualche incendio.
La sindaca, prenda esempio da quelli del PD - che certamente l'hanno fatto anche per fini elettorali - e la prossima domenica inviti tutti ad indossare una maglia gialla, guanti, e ramazze e ripulire dalle erbacce tutta Roma, magari cominciando dal quartiere Montesacro, nella zona Ojetti. Sarebbe un bel gesto.
Comunque muovetevi!
Iscriviti a:
Post (Atom)