Lucca, l’organo del giovane Puccini ritorna a suonare a Mutigliano
Presentati i lavori di restauro dello strumento: sono costati 67mila euro
In questo 2024 coincidente con il centenario della morte di Giacomo Puccini non sta lasciando in eredità soltanto l’eco di grandi concerti, su tutti quello del 28 giugno scorso diretto da Riccardo Muti, ma anche la riscoperta di strumenti musicali utilizzati per anni dal leggendario compositore. Come l’organo della chiesa dei Ss. Ippolito e Cassiano a Mutigliano, pronto per una nuova vita dopo oltre mezzo secolo di inattività grazie al restauro dal costo complessivo di 67.000 euro ripartito tra Cei (22mila euro), parrocchia locale (5mila euro) e Comitato delle celebrazioni pucciniane (40mila euro). Su quella tastiera in legno, incastonata nell'armonio realizzato nel 1784 dall'organaro Michelangelo Crudeli, per oltre un decennio un giovane Puccini ha trascorso gran parte delle sue estati, ricoprendo dapprima il ruolo di organista e direttore del coro come ricordato da Aldo Berti nel libro "Era fanatico della musica".
La frazione dell'Oltreserchio è stato uno dei luoghi del cuore dell'autore, tra le altre, di "Madama Butterfly" e "Tosca". Un paio mesi prima di morire, infatti, Puccini si recò nel cimitero locale per rendere omaggio al cugino Roderigo Biagini deceduto nel 1914 e salutare i suoi vecchi amici. Quasi come se avesse presagito cosa il destino gli avrebbe riservato di lì a poco. «Come componente della Fondazione Puccini e del Comitato sono orgoglioso di aver fornito un contributo per questa ripartenza – afferma il sindaco di Lucca Mario Pardini –. Quest’organo può diventare una meta turistica per gli appassionati del grande compositore. Il mio ringraziamento va a tutte quelle persone, compresi naturalmente gli abitanti di Mutigliano, che hanno reso possibile un momento del genere».
Soddisfazione espressa pure da don Alberto Brugioni, il parroco della frazione, mentre gli assessori Mia Pisano (Cultura) e Moreno Bruni (Bilancio) hanno evidenziato quali saranno i prossimi appuntamenti che si svolgeranno nella chiesa dei Ss.Ippolito e Cassiano. «Sabato 12 ottobre alle 21 si terrà il concerto inaugurale con esecuzioni delle musiche pucciniane organistiche – elencano i due esponenti della giunta Pardini –. Si tratta di arrangiamenti realizzati durante la sua esperienza come organista a Mutigliano. Un grande lavoro di ricerca su tali opere è stato portato avanti dai fratelli Aldo e Giovanni Berti. A guidare la serata sarà il direttore artistico Silvano Pieruccini mentre l'organista Daniele Boccaccio verrà supportato dai cori "Santa Felicita" di Lucca e "Bruno Pizzi" di Pisa. Domenica 27 ottobre sarà celebrata la santa Messa accompagnata con l'organo di Puccini con annesso omaggio alla tomba di Roderigo Biagini". Il 17 novembre, sempre nella chiesa di Mutigliano, il teatro del Giglio organizzerà un altro concerto ispirato dalle musiche di Giacomo Puccini.
Dal punto di vista materiale, infine, le operazioni di restauro dell'organo sono durate poco meno di un anno. I lavori, condotti in loco dai restauratori Laura Del Muratore ed Enrico Modena, hanno interessato lo strumento musicale in tutte le sue sfaccettature. L'organo è stato riportato all'originario color celeste dopo che in passato era stato ricoperto con una tinta marrone. Per la parte strumentale dell'opera, invece, gli interventi sono stati eseguiti da Nicola Pacini (Bottega organaria di San Giuliano Terme) che ha risolto quelle problematiche sorte dopo anni di abbandono. Tutto il restyling è stato seguito dalla Soprintendenza. l

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