A novembre, la geografia internazionale della Stauffer si arricchisce di una nuova tappa — i Paesi Bassi — dove l’Accademia approderà per due appuntamenti dedicati al violoncello e alla musica da camera: la presenza degli allievi Stauffer alla Cello Biënnale e la residenza artistica del Quartetto Goldberg alla Nederlandse Strijkkwartet Academie (NSKA). Nel frattempo, nelle aule di Palazzo Stauffer, prende il via il Corso di Musica da Camera con Bruno Giuranna ed Enrico Pace, e proseguono il Corso Concertmaster e le masterclass con grandi artisti.
Stauffer ad Amsterdam per la Cello Biënnale
Dal 3 al 6 novembre, l’Accademia Stauffer porterà alla Cello Biënnale di Amsterdam, una delle più importanti kermesse internazionali interamente dedicate al mondo del violoncello, sei allievi della classe di Frans Helmerson — Luís Dias Canali, Davide Cellacchi, Chiara Kaufman, Mattia Midrio, Giada Moretti e Alessandro Sacchetti. La presenza Stauffer si articolerà in due appuntamenti nella Kleine Zaal del Muziekgebouw di Amsterdam. Il 5 novembre, alle 19.00, i sei allievi si riuniranno nello Stauffer Cello Ensemble per un concerto con brani di Dvořák, Grieg, Popper e Mussorgsky. Il 6 novembre, alle 17.00, in collaborazione con il Consorzio Liutai “Antonio Stradivari”, saranno presentati quattro violoncelli realizzati dai maestri liutai del Consorzio, mentre gli allievi Stauffer ne faranno ascoltare le voci, offrendo al pubblico l’occasione di apprezzare le qualità timbriche ed espressive di ciascuno strumento.
Il Quartetto Goldberg in residenza alla NSKA
L’Accademia Stauffer suggella una nuova partnership pluriennale con la Nederlandse Strijkkwartet Academie (NSKA) di Utrecht, prestigiosa istituzione che accompagna i giovani quartetti d’archi verso la carriera concertistica. La collaborazione amplia la rete internazionale della Stauffer, offrendo agli allievi nuove opportunità di crescita e mobilità artistica, a contatto con diversi maestri, tradizioni interpretative e approcci didattici. Il primo scambio vedrà protagonista il Quartetto Goldberg, formazione allieva del Corso di Quartetto d’Archi, che sarà in residenza alla NSKA dal 28 al 30 novembre. Dopo l’esperienza olandese, il dialogo proseguirà a febbraio 2027, quando sarà l’Accademia Stauffer ad accogliere un quartetto della NSKA per un periodo di studio a Cremona.
«Parte del fascino risiede nel suo timbro dorato e luminoso, ma è anche la sottigliezza delle sue sfumature a ipnotizzare»: così Gramophone Magazine ha descritto Wenting Kang, una delle maggiori violiste della scena contemporanea, che condividerà con gli allievi Stauffer un’esperienza maturata sui grandi palcoscenici internazionali, dalla Carnegie Hall alla Wigmore Hall.
Uno dei maggiori violinisti italiani della sua generazione, Marco Rizzi terrà un corso breve, mirato ad esplorare il suono del violino in tutta la sua poliedricità, sia come “mondo a sé” sia in relazione o contrapposizione con il pianoforte e l’orchestra. Gli allievi potranno presentare brani scelti da loro sui quali concentrare e approfondire la ricerca del suono, dall’epoca barocca fino al Novecento.
Già primo contrabbasso dei Berliner Philharmoniker e oggi attivo anche come direttore d’orchestra, Nabil Shehata conosce il suo strumento da prospettive diverse: protagonista sulla scena, interlocutore nella musica da camera, fondamento sonoro dell’orchestra. Alla Stauffer porterà la sua singolare visione del contrabbasso, dal solismo alla grande tradizione orchestrale.
Fondazione Isabela Scelsi via di San Teodoro 8, Roma giovedì 5 novembre 2026
ore 17.00 Incontro di studio Saluti del Presidente Gianni Trovalusci
Un «sodalizio di ‘creativi’ integri e bizzarri». Corrispondenze fra Evangelisti, Giuliani, Nonnis. Intervengono Maurizio Farina, Federico Milone con la partecipazione di Irmela Heimbächer e Luca Giuliani. In collaborazione con il Centro Manoscritti dell’università di Pavia e la Fondazione Maria Corti.
ore 18.30 Presentazione del progetto di edizione critica delle composizioni di Franco Evangelisti in collaborazione con Pizzicato Verlag Helvetia, con la prima opera 4! (quattro fattoriale). Piccoli pezzi per pianoforte e violino.
ore 20.30 Serata musicale con Marianatalia Ruscica violino e Marianna Zonetti pianoforte
Musiche di Anton Webern, Franco Evangelisti, Ennio Morricone, Iannis Xenakis, Giacinto Scelsi, John Cage
I posti sono limitati, si prega di confermare la propria presenza entro il 4 novembre, con una email all’indirizzo fondazione@scelsi.it E’ previsto un contributo volontario per sostenere la serata musicale
100 anni di Mauro Bortolotti e Franco Evangelisti
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone Teatro Studio Gianni Borgna viale Pietro de Coubertin 30, Roma venerdì 6 novembre 2026 - ore 20.00
Felicita Brusoni soprano Evo Ensemble Blow-up Percussion PMCE Parco della musica Contemporanea Ensemble Tonino Battista direttore Nicola Bernardini live electronics
Musiche di Franco Evangelisti e Mauro Bortolotti
Concerto nell'ambito del 63° Festival di Nuova Consonanza, in collaborazione con Fondazione Isabella Scelsi e Fondazione Musica per Roma
E' possibile prenotare un biglietto ridotto a 10 euro scrivendo a promozione@nuovaconsonanza.it entro il 5 novembre 2026.
Veltroni: "Nessuno prende Trump sul serio, è come Bombolo"
“E’ come avere Bombolo presidente degli Stati Uniti”. Walter Veltroni, ospite di Che tempo che fa, si esprime così su Donald Trump a poche ore dalle elezioni di midterm in programma il 3 novembre negli Stati Uniti. “La cosa grave di Trump è che nessuno ormai lo prende più sul serio. E’ come avere Bombolo presidente degli Stati Uniti. Bombolo recitava ed era simpatico. Bombolo sarebbe un passo avanti”, dice Veltroni conversando con Fabio Fazio. Trump, dice Veltroni, si comporta come il personaggio interpretato dal caratterista Franco Lechner, protagonista di una lunga serie di commedie negli anni ’70 a
“Per i compagni della mozione Bombolo, Bombolo è morto. E quindi ne dobbiamo trovare un altro”, interviene Massimo Giannini, riproponendo una battuta resa celebre da Corrado Guzzanti che, nell’occasione, interpretava proprio… Walter Veltroni in una memorabile gag nel programma Parla con me condotto da Serena Dandini.