mercoledì 24 giugno 2026

Giulio Regeni. La sua famiglia ha lottato 'a mani nude' contro il regime assassino egiziano. Regeni era un ricercatore, non una spia o cospiratore, non 'se l'è cercata' ( RaiNews.it)

 

Giulio Regeni
Giulio Regeni

"Ieri abbiamo avuto le richieste di condanna. Un passo importante, frutto di una ricostruzione eccezionale. Oggi tocca a noi, diremo il nostro punto di vista”. Con queste parole l’avvocata Alessandra Ballerini è entrata nell’aula bunker del carcere di Rebibbia, dove si tiene una nuova udienza del processo per l’uccisione di Giulio Regeni, a carico degli 007 egiziani. Presente anche  la segretaria del Pd, Elly Schlein.

Ballerini ha commentato anche la mancata collaborazione dell’Egitto, tema ribadito dal procuratore di Roma, Francesco Lo Voi. “Andava detto da quella voce”, ha affermato, sottolineando come molti rappresentanti del governo continuino a sostenere che Il Cairo deve collaborare. “Il procuratore capo ha ribadito che non è così”, ha concluso.

Procuratore: "Morto dopo atroci sofferenze, torture durate una settimana"

La presidenza del Consiglio dei ministri, tramite l'Avvocatura dello Stato, ha chiesto un risarcimento di due milioni di euro nei confronti dei quattro 007 egiziani accusati del sequestro, delle torture e dell'omicidio del ricercatore italiano. Nel corso del suo intervento in aula, l'Avvocatura ha ricordato come "questo crimine abbia colpito profondamente la comunità italiana" e che gli imputati "hanno leso i diritti di tutela della libertà dei cittadini italiani anche all'estero. Sono stati violati diritti costituzionalmente garantiti".

Legale Regeni: "Giulio non tramava contro regime, non se l'è andata a cercare"

"Giulio dedicava il tempo alla condivisione con gli amici, Giulio era un ricercatore, non una spia né un cospiratore. Non tramava contro il regime, non era uno sprovveduto. Giulio non se l'era andata a cercare. Giulio si faceva e faceva delle domande. In questi anni ho capito chi ha perso l'Italia perdendo Giulio: tutti abbiamo subito un danno". Lo ha affermato l'avvocata Alessandra Ballerini, legale dei genitori di Regeni, nel corso del suo intervento.

"In questi anni ho capito chi ha perso l'Italia perdendo Giulio: tutti abbiamo subito un danno. Ieri pm brillanti hanno ricostruito i fatti  io starò nel mio perimetro con una premessa: per me Giulio è Giulio, per l'affetto che accumulato in questi anni. Paola, Claudio, Irene, gli amici hanno deposto in questa aula la loro sofferenza. Ora il processo trasformi la sofferenza in giustizia", ha aggiunto. 

 

La famiglia ha lottato a mani nude contro il regime egiziano

La famiglia Regeni "ha lottato a mano nude contro il regime egiziano, ma non ha mai perso un briciolo di dignità". Spiega Alessandra Ballerini nel corso del suo intervento. "La famiglia Regeni non si è fatta mai contaminare dall'odio. Non hanno mai cercato vendette o punizioni, hanno solo detto 'verità e giustizia' - ha aggiunto -. Da quando Giulio è scomparso alla famiglia non è stato risparmiato nessun tormento. Abbiamo dovuto incontrare esponenti del governo, anche rappresentanti egiziani, non è gli è stato risparmiato nulla. Abbiamo subito persecuzioni e minacce".

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