martedì 16 giugno 2026

Francia, G7.Lo zio d'America se la gioca come vuole, povera Meloni ( da Open, di Simone Disegni)

 

Trump-Meloni, prove di disgelo al G7: «Si sono chiariti, serve unità dell’Occidente»


La premier impegnata a Evian a rammendare il rapporto con gli Usa. Fonti italiane: «Si parleranno ancora»

Da Evian – Tra una sessione e l’altra del G7, Giorgia Meloni è impegnata a rammendare i rapporti con l’alleato numero 1, gli Stati Uniti di Donald Trump. E dopo gli strappi e gli affondi del leader Usa contro la premier degli ultimi mesi, il delicato esercizio starebbe funzionando. Così sostengono per lo meno fonti diplomatiche italiane, secondo cui già ieri sera, a margine della cena di inizio G7, ci sarebbe stato un primo e «utile scambio» tra i due. Cosa si sono detti esattamente Trump e Meloni? Il contenuto della (breve) conversazione resta riservato, ma è possibile ricostruirne tramite le fonti italiane i contorni. L’incontro, si fa sapere, ha fornito l’occasione di un primo chiarimento tra i due. Non su qualche tema specifico – Iran, Ucraina, dazi o spese Nato – ma piuttosto su un principio di fondo: quello che in questa fase di grandi crisi internazionali prevale su tutto la necessità di «confermare il principio dell’unità dell’Occidente».

«Trump e Meloni parleranno ancora»

Nessuno scherzo e nessuna battuta tra i due, dunque, come riportava questa mattina qualche quotidiano. Ma uno scambio serio per tentare di rimettere in asse i rapporti transatlantici di fronte agli sconquassi globali. In questi mesi d’altronde «c’era stata una certa chiarezza da parte di Meloni su alcune uscite pubbliche del presidente» Trump, spiegano ancora le fonti italiane. Ma ora è il momento di mettere un punto e a capo. Questa per lo meno è la versione che emerge da Roma, secondo cui quella di ieri sera non è stata che la prima occasione di confronto tra Trump e Meloni. Altre ce ne saranno fisiologicamente a margine dei lavori del G7, benché un bilaterale vero e proprio non sia in agenda (Trump ne ha invece in programma coi leader mediorientali arrivati a Evian). Da parte Usa, per il momento, non arrivano conferme sulla ricostruzione italiana delle «prove di disgelo» tra i due leader.

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