Entra nel vivo il G7 ospitato a Evian-les-Bains, in Francia, e dopo la pace siglata tra Usa e Iran tiene di nuovo banco la questione del conflitto in Ucraina. Oltre ai leader delle prime sette economie mondiali, il padrone di casa Emmanuel Macron ha infatti invitato pure il presidente ucraino Volodimir Zelensky, con cui ha tenuto ieri un trilaterale con il presidente statunitense Donald Trump. Si trattava del primo confronto faccia a faccia tra Zelensky e Trump in quasi quattro mesi, e tra l’altro l’incontro tra i due è stato piuttosto freddo.
Trump: “Farò il possibile per accordo Mosca-Kiev. Pronti a ripristinare sanzioni sul petrolio russo”
Tuttavia il tycoon ha rilanciato il proprio impegno: “La Russia deve fare un accordo. Farò tutto ciò che è in mio potere. Ho parlato adesso con il presidente Zelensky e domenica ho parlato anche con il presidente Putin. Diciamo sempre le stesse cose: loro stanno continuando a combattere, stanno continuando a perdere i loro soldati, così tanti soldati, non succedeva una cosa del genere dalla Seconda Guerra Mondiale. Ho risolto 8 guerre( quali?????) pensavo che questa fosse la più semplice da risolvere, ma in realtà purtroppo i due leader non sono compatibili, non riescono a incontrarsi”, ha detto Trump, che ha anche aggiunto che “gli Usa sono pronti a ripristinare le sanzioni al petrolio russo”.
Zelensky: “Ripresa dei negoziati con la Russia è molto difficile, Putin non vuole la pace”
Sull’ipotesi di una data di ripresa dei negoziati con la Russia con la mediazione degli Stati Uniti, ventilata anche al G7 di Evian, il presidente ucraino Zelensky ha affermato che l’organizzazione di tali discussioni è “molto difficile”. Zelensky ha ricordato che avrebbe voluto cogliere l’opportunità del G7 per incontrare Vladimir Putin, ma che la Russia non era d’accordo. “Non sono sicuro che abbiano ricevuto segnali positivi” da parte degli Stati Uniti, ha aggiunto il presidente ucraino. Quanto alla replica di Mosca, che ha proposto a Zelensky di incontrare Putin nella capitale russa, Zelensky ha affermato che l’Ucraina “non partecipa a questi giochetti”, ma che un incontro potrebbe svolgersi in un Paese neutrale: “Si potrebbe fare in Svizzera, in Turchia, in un paese del Medio Oriente”, ha aggiunto. Ma Putin “non vuole mettere fine alla guerra”, ha sottolineato.
G7 compatto a sostegno dell’Ucraina. Von der Leyen: “Raddoppieremo l’impegno”
Intanto i leader del G7 hanno concordato di rimanere uniti nel loro sostegno all’Ucraina e di intensificare le pressioni contro la Russia, ha riferito a Reuters una fonte diplomatica francese. I leader del G7 hanno deciso di aumentare la pressione sulla Russia attraverso sanzioni sul suo petrolio e sul suo gas, ha affermato il diplomatico. Per la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, “la stanchezza della Russia è palese” nella guerra condotta contro l’Ucraina. “La situazione – dice via social – sta cambiando per l’Ucraina. La situazione nel 2026 sarà molto diversa da quella del 2025. L’Ucraina sta coraggiosamente tenendo la prima linea. È il momento di raddoppiare il nostro sostegno – continua – con la prima tranche del prestito Ue di 90 miliardi di euro. Con un pacchetto invernale a sostegno dell’Ucraina nel corso dell’anno. Il G7 sostiene un’Ucraina forte e sovrana“.
Trump: “Accordo con Iran ruota sul nucleare. Farò una conferenza stampa per renderlo pubblico”
Il G7 è stata l’occasione anche per fare il punto della situazione in Medio Oriente. “L’accordo con l’Iran ruota attorno a una sola cosa, ed è che l’Iran non possederà mai un’arma nucleare“, ha detto il presidente americano, Donald Trump, parlando a Evian. “Stiamo monitorando i siti dell’uranio arricchito, lo vogliamo distruggere non ottenere – ha aggiunto il presidente americano -. Abbiamo le attrezzature necessarie per scavare siti nucleari ed estrarre la polvere nucleare”. Trump ha anche fatto sapere che il testo del memorandum d’intesa raggiunto con l’Iran sarà reso pubblico a un certo punto in una sede ufficiale. “Non solo lo pubblicherò, ma probabilmente terrò una conferenza stampa e lo leggerò… parola per parola, in modo che la stampa lo riporti accuratamente”.
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