Annunciava l'ANSA, sei anni fa, durante gli ultimi mesi di direzione artistica dell'Orchestra della Toscana di Giorgio Battistelli:
Futuro in 'rosa' per l'Orchestra della Toscana: Eva Ollikainen sarà il nuovo direttore principale mentre Beatrice Venezi e Nil Venditti saranno entrambe direttore ospite principale.
Completa il poker tutto femminile Lorenza Borrani, nominata artista in residence mentre James Conlon è il nuovo direttore onorario.
Le nomine si inseriscono nel programma di iniziative legate al 40/o compleanno dell'Ort, è stato spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione ed alla quale hanno partecipato il direttore artistico Giorgio Battistelli, i tre direttori, l'assessore regionale alle Politiche culturali Monica Barni e l'assessore comunale alla Cultura Tommaso Sacchi.
La scelta di affidare l'orchestra alle donne arriva dopo i nove anni che hanno visto protagonista Daniele Rustioni. Nel maggio 2020 scadrà infatti il contratto che lo lega all'Orchestra della Toscana come direttore principale.
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Poi, come si sa, Giorgio Battistelli lasciò, per dissenso con gli amministratori, l'Orchestra della Toscana, e anche il Festival Puccini di Torre del Lago, e 'armi e bagagli', si trasferì al nord, a dirigere l'Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e, in seguito, anche il Festival Mito, dopo Nicola Campogrande.
Poco dopo il suo arrivo a Bolzano, insisté, chiamando B.V. ad incidere un disco con la sua nuova orchestra. Quel disco fu criticato da tutti, al punto che Battistelli dovette giustificarsi: una chance bisogna darla a tutti. Perfino a B.V. che, -voleva dire Battistelli - a conti fatti non se la meritava.
Ripensandoci, viene in mente che identiche parole ha pronunciato, improvvidamente, Nicola Colabianchi al momento in cui, senza mettere a parte l'orchestra, ha deciso di nominare la bionda direttrice 'scarsa' ma 'di destra' e 'meloniana di ferro' alla direzione musicale della Fenice.
La notizia del concerto (nessuna direzione stabile), a Bolzano, della non più giovane - ha 38 anni - Benelli Mosell, finora segnalatasi come pianista ( piaceva tanto a Stockhausen di cui eseguiva la musica; più nota, in Italia per l'ormai lontana relazione con Italo Bocchino), e direttrice 'in formazione' - lo dice Lei stessa che sta studiando - anche per questa seconda ragione lo avvicina a Colabianchi.
Cosa pensa di ottenere Battistelli? Forse ciò che Colabianchi ha dichiarato a proposito di B.V. e cioè: dare nuova visibilità alla Fenice attraverso la presenza di una giovane donna bella spigliata, talentuosa molto meno, direttrice ?
Nei giorni scorsi allo scoppiare delle contestazioni del sovrintendente Colabianchi da parte dell'orchestra e dei dipendenti della Fenice, la 'spalla' dell'Orchestra di Bolzano, quella di cui è direttore Giorgio Battistelli, si era espresso a favore dell'Orchestra del teatro veneziano. E ora che fa, tace?
(Pietro Acquafredda)
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