Si comincia domani, 18 giugno, con il pianista, musicologo e divulgatore Giovanni Bietti, con un programma intitolato “Brindisi, Trinklieder e brani conviviali nella musica dei grandi compositori” (e alla fine anche il pubblico potrà brindare). E Paolo Angeli con la chitarra preparata di sua ideazione, una sorta di orchestra a 25 cord.
Il 19 un’orchestra di gamelan indonesiano; il 21 i tre fratelli giapponesi Munedaiko con i tradizionali tamburi giapponesi. Lo stesso giorno, un Quartetto di viole, con Luca Sanzò, violista di lunga esperienza, e tre giovani talenti: eseguiranno brani di Daniele Carnini (in prima assoluta), Francesco Giore e Giona Mason.
Il 23 musica francese con l’arpista Lucie Spedicato, Il 24 serata teatrale con Per futili motivi di Andrea Muzzi (regia di Marco Carniti, con gli attori Carlotta Proietti ed Ermenegildo Marciante) e un omaggio a Ennio Morricone con pagine della sua musica per film in trascrizioni per violoncello (Alessandro Guaitolini) e pianoforte (Emanuele Stracchi).
Il 25 il pianista e divulgatore Luca Ciammarughi spazia da Bach a George Michel e poi si salta al Seicento con il Thaleia Ensemble.
Il 26 la giornata dedicata alla cultura iraniana, : prima le sorelle italo-iraniane Leila e Sara Shirvani (violoncello e pianoforte) con l’attrice e autrice Barbara Amodio e poi un quintetto di musicisti persiani riuniti intorno a Sahba Motallebi, tra le maggiori interpreti del tar (strumento simile al liuto), che svelerà le sinergie tra tradizione e modernità di un ricchissimo contesto artistico qual è il Medio Oriente.
Il 27 La notte del tango, con l’Ensemble Aguante e i danzatori Cristina e Leonardo Elias.
Il 30 Il suono dell'invisibile. Omaggio a Rilke e Monet nel centenario della scomparsa, in collaborazione con il Master in Sonic Arts dell’Università di Roma “Tor Vergata”. Il 1° luglio, nel giorno esatto in cui cadono i cento anni della sua nascita, verrà ricordato Hans Werner Henze, che scelse l’Italia come paese di residenza: il Cimarron Ensemble Duo eseguirà sue musiche accanto a quelle di Stefano Taglietti, Luca Lombardi e ad una prima assoluta di Francesco Antonioni. La serata prosegue con Vento, progetto franco-italo-brasiliano.
Il 2 si chiude con la prima assoluta di L’amore che ti diedi: le verità di Maria Antonietta e Lietta Pirandello, due melologhi in omaggio Pirandello a 90 anni dalla scomparsa: il primo con libretto di Cecilia d’Amico e musica di Stefano Cucci, il secondo di Giovanni Maria Briganti e musica di Fausto Sebastiani.
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