Da Danilo Rea a Filippo Mineccia: a Partanna torna il Festival Musiche e Parole
Dal 23 luglio al 6 settembre torna a Partanna il Festival “Musiche e Parole”, rassegna ideata e curata dalla Fondazione Sebastiano Tusa, con la direzione artistica di Daniele Ficola e realizzata dal Comune di Partanna. Giunta alla terza edizione, la manifestazione si svolgerà nell’Area archeologica di Contrada Stretto e proporrà otto appuntamenti affidati ad artisti di rilievo nazionale e internazionale, accanto a visite guidate, incontri con gli artisti e momenti di approfondimento culturale. Il cartellone attraversa linguaggi e generi diversi, dal jazz alla musica classica, dalle riletture del repertorio d’autore al teatro di parola. Particolare attenzione sarà riservata anche agli incontri dedicati all’arte e all’archeologia, con la partecipazione del critico d’arte Bruno Corà, degli artisti Marck Art ed Emilio Isgrò e dell’archeologo Massimo Cultraro. Gli appuntamenti di approfondimento e le visite guidate saranno a ingresso gratuito e offriranno l’occasione per conoscere più da vicino la storia dell’Area archeologica, dalla Preistoria all’arte contemporanea.
Ad aprire il festival, il 23 luglio, sarà Olivia Sellerio con Zara Zabara, ovvero Canzoni per Montalbano, progetto dedicato alle canzoni che accompagnano l’immaginario del celebre commissario creato da Andrea Camilleri, nel centenario della nascita dello scrittore siciliano.
Il 24 luglio sarà la volta dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, diretta da Christopher Franklin con la partecipazione del pianista Antonio Di Cristofano. Il programma accosterà jazz colto e musical con la Rhapsody in Blue di Gershwin, Three Dance Episodes di Bernstein e Porgy and Bess, a Symphonic Picture di Gershwin.
Spazio anche agli incontri culturali del ciclo “Assonanze contemporanee”, curato da Valeria Li Vigni. Il 25 luglio, dopo una visita guidata dell’Area archeologica alle ore 18.00, lo storico dell’arte Bruno Corà dialogherà con l’artista Marck Art. Il secondo appuntamento è previsto il 26 luglio alle ore 19.00, quando Corà incontrerà Emilio Isgrò.
La stessa sera del 26 luglio, alle ore 21.00, salirà sul palco il pianista Danilo Rea, protagonista di un concerto che attraverserà il suo universo musicale, dall’opera alla canzone italiana e internazionale, nel segno dell’improvvisazione che caratterizza il suo percorso artistico.
Il 3 agosto sarà protagonista il Quartetto di Sax e pianoforte del Conservatorio di Palermo con Sconfinamenti e incursioni musicali, programma che propone arrangiamenti per quartetto di sassofoni e pianoforte di pagine del Novecento e contemporanee. In programma musiche di Shostakovich, Weill, Ellington, Berlin, Zimmer e Steve Wonder, con Giosi Infarinato al pianoforte insieme ai sassofonisti Ignazio Calderone, Gaetano Costa, Frederico Alba e Ignazio Moscato.
L’8 agosto il festival ospiterà la jazz singer Daniela Spalletta e il pianista Glauco Venier nel concerto Here Goes The Sun, dedicato alle canzoni dei Beatles. Il progetto si basa sull’improvvisazione e sull’ascolto reciproco dei due interpreti, senza una scaletta prestabilita.
Dopo il successo dello scorso anno, il 21 agosto torneranno a Partanna i SeiOttavi con inCanto d’Autore, percorso a cappella attraverso la canzone d’autore italiana e internazionale. Il programma attraversa autori come Battiato, De André, Dalla, Modugno e Graziani, riletti attraverso il linguaggio vocale che caratterizza il gruppo.
Il 22 agosto sono previste una visita guidata dell’Area archeologica alle ore 18.00 e, alle 19.00, la conferenza dell’archeologo Massimo Cultraro dal titolo La sacralità dell’acqua.
Il teatro di parola con musica sarà invece protagonista il 24 agosto con Le mille bolle blu, scritto da Salvatore Rizzo, diretto e interpretato da Filippo Luna. Lo spettacolo racconta una storia d’amore omosessuale nata nella Palermo degli anni Sessanta e sviluppatasi nell’arco di trent’anni.
La chiusura del festival, il 6 settembre, si svolgerà nella Chiesa Madre di Partanna. Protagonista sarà l’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori, diretta da Ignazio Maria Schifani con la partecipazione del controtenore Filippo Mineccia. Il programma, intitolato Lacrime d’amore, sospiri di pietà, propone arie e concerti strumentali di Vivaldi, Vinci, Ariosti, Gasparini, Bisso e Alessandro Scarlatti, in un percorso dedicato alle passioni della musica barocca italiana.
Accanto agli spettacoli, il festival conferma le visite guidate, gli incontri con gli artisti e gli appuntamenti di approfondimento culturale, tutti a ingresso gratuito. Gli eventi avranno inizio alle ore 21.00, a eccezione delle attività pomeridiane inserite nel programma.
Info, biglietti e abbonamenti online su TicketOne.it, e nei punti vendita del medesimo circuito.

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