Non è chiaro se tutti ospiti di Delmastro, proprietario in quota di quel ristorante, in società con la figlia diciottenne del Caroccia (che doveva aver vinto al superenalotto i soldi per acquistare la bisteccheria) e di molti esponenti della destra piemontese - deve averglielo detto o chiesto Delmastro o la stessa Meloni, solo per dare una mano alla giovane Caroccia, visto che suo padre aveva già un piede in galera.
Ma ciò che è sfuggito agli acuti osservatori ma non a noi che conserviamo la curiosità di sempre e l'occhio lungo (a differenza dell'udito) è che nel simbolo del ristorante c'è la fiamma tricolore, di cui non si vedono le punte solo perchè il simbolo è rotondo ed ha come corona la scritta Bisteccheria Italia, che non è certo Fratelli d'Italia, però quell'Italia buttata lì ad onorare la fiamma tricolore, deve far pensare.
Buon appetito. Attenti, però alle bistecche, che ad una certa età meglio evitarle o diradarle.
Nessun commento:
Posta un commento