Dall'Opera di Roma, maggio 2017
"Non chiamatele dimissioni. Il mio contratto è biennale e termina il 31 maggio. Non lo rinnoverò, ma sono assolutamente orgoglioso del lavoro fatto".
"Da una minoranza all'interno e all'esterno del teatro non è mai stata capita la scelta di nominare due direttori artistici".
"Concettualmente quella di mettere insieme persone che hanno formazioni diverse è un'operazione estremamente interessante. In Francia, non nel settore musicale ma in quello delle arti visive, in quello scientifico e letterario, ci sono già degli esempi di "intelligenza collettiva". L'intuizione del sovrintendente Carlo Fuortes andava in questa direzione, ma non è stata compresa ".
"Resta l'Orchestra giovanile, il progetto Fabbrica, FFF (Fast Forward Festival) sul teatro musicale contemporaneo, l'unico in Italia con questo profilo, e poi la stagione dei concerti sinfonici con la caratteristica dei ponti dal classico al novecento storico e alla contemporaneità. Tutto il mio lavoro è stato finalizzato a creare un'identità dell'orchestra, che è il suono. Oggi è veramente un'orchestra che ha una consapevolezza di sé molto forte, che prima non aveva, grazie proprio al percorso che è stato fatto in questi due anni".
Dall'Orchestra della Toscana, maggio 2020
"una scelta dolorosa frutto di un'incompatibilità con la visione e la gestione della direzione generale di un'istituzione di cui mi onoro di aver fatto parte per tanti anni. Quando i contrasti di ordine culturale sono irrisolvibili, allora è il momento di andare via".
Dal Festival Puccini di Torre del Lago, aprile 2023
"Dopo 4 anni di intenso lavoro, lascio la direzione artistica del Festival Puccini di Torre del Lago. Sono soddisfatto dei risultati raggiunti che hanno riportato il Festival nella dimensione internazionale che merita. Ringrazio il sindaco Giorgio Del Ghingaro e tutti coloro che hanno collaborato con me in questi anni".
Dall'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, ottobre 2025
"Alla luce di divergenze ormai non più conciliabili rispetto agli indirizzi futuri dell’Orchestra della Fondazione Haydn, ho ritenuto necessario rassegnare le mie dimissioni dall’incarico di Direttore Artistico con effetto immediato''.
Il lavoro da me svolto, insieme ai Professori dell’Orchestra e al personale della Fondazione - prosegue Battistelli - ha portato negli ultimi cinque anni la Fondazione Haydn a ottenere dal Ministero della Cultura il riconoscimento come prima Istituzione Concertistico-Orchestrale (ICO) e primo Teatro di Tradizione in Italia, oltre a favorire collaborazioni di grande prestigio con direttori d’orchestra italiani e internazionali. I risultati conseguiti rappresentano per me motivo di autentico orgoglio. Desidero ringraziare di cuore tutti per la fiducia e lo straordinario impegno dimostrato in questi anni e auspico che l’Orchestra possa continuare a crescere e affermarsi nel panorama musicale nazionale e internazionale''.
Dal Festival MiTo-Settembre Musica, fine mandato, ottobre 2025
«Lascio MITO SettembreMusica senza nostalgia se non per il magnifico team che mi ha affiancato nell’organizzazione. Senza nostalgia è stato il festival che abbiamo provato a fare in questi due anni: un festival con radici molto profonde nel passato ma capace di guardare avanti, di far riflettere e di mostrare anche quello che non è vicino e abituale. Guardare avanti ha significato far scoprire i molti giovani talenti ai quali abbiamo offerto per la prima volta un palcoscenico importante. Oppure far scoppiare “pop” mentali destrutturando i programmi fin troppo omologati delle nostre istituzioni musicali e ricomponendoli in prospettive nuove. Ma soprattutto rompere le abitudini di ascolto che soffocano sotto uno strato di cenere la fiamma della creatività. Le rivoluzioni anche nelle sale da concerto sono sempre difficili. La risposta del pubblico o piuttosto dei pubblici che hanno seguito con interesse la molteplicità di sollecitazioni che abbiamo voluto offrire in questi due anni incoraggia a osare strade nuove e modi diversi di vivere un festival che non sia fatto solo di piacere dell’ascolto ma anche di pensiero attivo, di riflessione vivace e di una ritrovata sensibilità».
Direzioni (in ordine sparso):
Società dei Concerti Barattelli, L'Aquila - dove resta tuttora Presidente; Accademia Filarmonica Romana, Arena di Verona, Biennale di Venezia, Teatro dell'Opera di Roma, Orchestra della Toscana, Festival Puccini di Torre del Lago, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Festival MiTo-Settembre Musica.
Candidature:
Sindaco Albano Laziale, Presidenza dell'Accademia di Santa Cecilia
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